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TRAINS / CREATOR EXPERT / 10277 · 2020

LEGO® 10277 Crocodile Locomotive

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Quando Technic e ferrovia si incontrano in un modello da esposizione

Ci sono locomotive che, anche per chi non è un appassionato di ferrovie, possiedono una forma immediatamente riconoscibile.

Il Coccodrillo svizzero è sicuramente una di queste.

Con i suoi lunghi avancorpi articolati, il corpo centrale rialzato e gli enormi pantografi sul tetto, è una macchina che sembra quasi progettata per diventare un modello LEGO®.

E infatti nel 2020 LEGO® gli ha dedicato il set 10277 Crocodile Locomotive, un modello da 1.271 pezzi appartenente a quella che allora era ancora identificata come linea Creator Expert, poi confluita nell'universo LEGO® destinato agli adulti.

Per chi, come me, ha sempre avuto un debole per i treni LEGO®, l'arrivo di una locomotiva di questo tipo rappresentava già una piccola notizia.

Finalmente un treno costruito come si deve.

Niente grandi elementi ferroviari preformati utilizzati per simulare intere sezioni del muso o della carrozzeria: qui il Coccodrillo nasce realmente dai mattoncini.

Ed era esattamente quello che volevo vedere.

LEGO® 10277 Crocodile Locomotive esposto sul binario

Un Coccodrillo da esposizione

È importante chiarirlo subito: il 10277 nasce innanzitutto come display model.

Lo dimostra anche la base espositiva con il tratto di binario costruito interamente in mattoncini, che restituisce al modello un aspetto quasi museale.

Esteticamente il risultato funziona molto bene.

La combinazione tra marrone, marrone scuro e nero riesce a restituire quella sensazione di macchina ferroviaria massiccia e industriale tipica del Coccodrillo originale.

Anche le proporzioni generali funzionano e, osservandolo esposto, l'identità della locomotiva è immediatamente riconoscibile.

Naturalmente non siamo davanti a una riproduzione ferroviaria perfetta.

E non credo nemmeno che avrebbe senso pretenderlo.

LEGO® deve inevitabilmente trovare un compromesso tra fedeltà, costruibilità, robustezza e disponibilità degli elementi.

Qualche semplificazione però c'è.

LEGO® Crocodile Locomotive con le sezioni articolate separate dal corpo centrale

Quanto è fedele all'originale?

I due avancorpi risultano abbastanza distanziati dal corpo centrale e alcuni elementi della trasmissione sono decisamente semplificati rispetto alla complessità della locomotiva reale.

Anche sui fianchi sono state fatte alcune concessioni: il modello LEGO® mantiene una maggiore simmetria tra i due lati rispetto alla macchina originale e alcuni dettagli sono stati reinterpretati utilizzando elementi standard.

C'è poi una particolarità abbastanza evidente osservando attentamente il rodiggio: una delle ruote rimane leggermente sollevata rispetto al binario.

È una soluzione legata alla necessità di permettere al modello di affrontare le curve una volta utilizzato su un vero circuito ferroviario LEGO®.

Sono compromessi.

E nel complesso, considerando la scala e il sistema costruttivo utilizzato, trovo che il risultato rimanga più che convincente.

Dettaglio laterale del rodiggio e della cabina del LEGO® 10277
Primo piano della cabina e delle decorazioni del LEGO® Crocodile Locomotive

Una costruzione piacevole, ma molto simmetrica

Il montaggio non è particolarmente complesso e richiede indicativamente qualche ora.

Bisogna però mettere in conto una caratteristica inevitabile di questa locomotiva: la simmetria.

Diverse sezioni devono essere costruite due volte.

Gli avancorpi sono sostanzialmente gemelli, così come alcuni elementi del tetto e i pantografi. Questo rende alcune fasi inevitabilmente ripetitive.

Il mio consiglio è di costruire, quando possibile, gli elementi identici in parallelo.

Invece di terminare completamente un modulo e ricominciare da zero il secondo, preparate contemporaneamente gli stessi elementi: il montaggio diventa decisamente più scorrevole.

La parte centrale della locomotiva è invece quella che personalmente ho trovato più interessante.

C'è anche un'altra piccola prova di pazienza: il binario espositivo.

È molto bello una volta terminato.

Meno divertente è montare uno per uno tutti gli elementi che lo compongono.

Sono tanti.

Molto tanti.

Il vero difetto: il manuale nero

Se c'è una cosa che durante il montaggio mi ha fatto davvero storcere il naso sono le istruzioni.

Il manuale utilizza un fondo nero.

Bellissimo graficamente.

Molto meno bello quando bisogna distinguere sopra quel fondo una quantità enorme di elementi marrone scuro e neri.

In alcuni passaggi capire esattamente quale pezzo utilizzare e soprattutto dove posizionarlo diventa inutilmente faticoso.

Non è un problema della costruzione: è proprio un problema di leggibilità.

In questo caso può addirittura risultare più comodo utilizzare le istruzioni digitali su uno schermo, dove luminosità e contrasto aiutano a distinguere meglio gli elementi.

Un manuale dovrebbe prima di tutto aiutare a costruire.

Qui, secondo me, l'estetica ha prevalso un po' troppo sulla funzione.

Vista dall'alto del tetto e degli spazi interni del LEGO® 10277

Quasi tutto stampato. Per fortuna.

Una delle cose che invece ho apprezzato parecchio riguarda le decorazioni.

La maggior parte degli elementi è stampata.

Rimane un adesivo con le specifiche della locomotiva da applicare a un plate e, conoscendo il mio rapporto non proprio idilliaco con gli sticker, personalmente ho preferito non applicarlo.

Ed è difficile non chiedersi perché, dopo aver realizzato tutti gli altri elementi decorati, non sia stato stampato anche quello.

Ma rispetto a molti altri set la situazione è decisamente positiva.

Quelle minifigure…

Il set comprende anche due minifigure ferroviarie.

E qui confesso di essere rimasto piuttosto perplesso.

Le uniformi utilizzano una colorazione che non sembra particolarmente coerente con quella che ci si aspetterebbe dal personale associato alla locomotiva reale.

Considerando la natura quasi celebrativa e storica del modello, avrei preferito qualcosa di maggiormente documentato e aderente al soggetto.

È un dettaglio secondario?

Certamente.

Ma proprio perché siamo davanti a un modello pensato soprattutto per l'esposizione, sono quelle piccole cose che avrebbero contribuito ulteriormente alla sua credibilità.

Display model sì. Ma sotto c'è Technic.

La cosa interessante del 10277 è che, nonostante venga venduto essenzialmente come modello statico, durante la costruzione ci si accorge immediatamente che LEGO® ha previsto fin dall'origine la possibilità di motorizzarlo.

All'interno della locomotiva troviamo infatti diversi elementi Technic e una struttura predisposta per accogliere il sistema Powered Up.

L'installazione è estremamente semplice.

Si inseriscono hub e motore negli spazi previsti e, dal punto di vista estetico, esternamente praticamente non cambia nulla.

L'unico vero sacrificio riguarda una parte dei dettagli interni della cabina, inevitabilmente occupata dall'hardware necessario alla motorizzazione.

Ed è qui che il Coccodrillo cambia completamente natura.

Da elegante modello da esposizione può diventare una vera locomotiva LEGO® funzionante.

Ed è una possibilità che, per un treno Technic, considero quasi obbligatoria.

Peccato soltanto per il costo aggiuntivo dell'elettronica: hub e motore rappresentano una spesa non trascurabile rispetto al prezzo del modello.

Dettaglio della meccanica e delle ruote del LEGO® Crocodile Locomotive

Una locomotiva LEGO® come vorrei vederne di più

Alla fine il giudizio sul 10277 rimane decisamente positivo.

Non è perfetto.

Le istruzioni con fondo nero sono probabilmente il difetto che ho sentito maggiormente durante la costruzione. Ci sono alcune semplificazioni rispetto al Coccodrillo reale, qualche proporzione inevitabilmente adattata al sistema LEGO® e quelle minifigure continuano a lasciarmi qualche dubbio.

Ma una volta appoggiato sul suo binario, tutto questo passa decisamente in secondo piano.

Perché il Crocodile Locomotive è semplicemente bello da guardare.

Ha presenza.

Ha meccanica.

Ha una storia ferroviaria importante alle spalle.

E soprattutto è un treno costruito davvero con i mattoncini, non una carrozzeria ottenuta ricorrendo a enormi elementi preformati.

Per chi ama i treni LEGO® rappresenta esattamente il tipo di modello che vorrei vedere più spesso: abbastanza dettagliato da funzionare come oggetto da esposizione, ma ancora sufficientemente LEGO® da lasciare spazio alla meccanica, alla motorizzazione e alla possibilità di metterlo realmente sui binari.

Il 10277 Crocodile Locomotive, quindi, per me è promosso.

E una volta motorizzato?

Beh, un Coccodrillo è fatto per muoversi.

Non per stare fermo in vetrina.

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La mia recensione del LEGO® Orient Express 21344 offre un altro punto di vista sui treni da esposizione e sulla motorizzazione. Per ritrovare il contesto ferroviario più ampio, il sistema LEGO® 12V e il percorso di recensioni e progetti di treni LEGO® collegano le ferrovie vintage a quelle di oggi.